Grandi opere
martedì 1 Aprile, 2025
Susà di Pergine, partono i lavori di bonifica e demolizione dell’ex Artigianelli
di Redazione
Consegnato all’impresa il primo lotto delle attività di abbattimento del complesso a Susà di Pergine. Prosegue il confronto sulle future destinazioni

Sono stati consegnati oggi, martedì primo aprile, alla presenza del presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, del sindaco di Pergine e del presidente della Comunità Alta Valsugana e Bersntol, i lavori della prima fase delle opere di bonifica e demolizione del complesso ex Artigianelli di Susà di Pergine. Nel dettaglio, il primo lotto aggiudicato all’impresa Ecoopera Società Cooperativa di Trento, per un importo di 138.831,00 euro e una tempistica di 90 giorni, riguarda la ricerca e lo smaltimento dei rifiuti speciali presenti nell’edificio esistente, ovvero gli interventi preliminari che precedono la vera e propria attività di demolizione prevista nel secondo lotto. “Si tratta di un primo passo fondamentale per la riqualificazione di questa grande area di proprietà pubblica, come deciso d’intesa da Provincia autonoma di Trento e amministrazione locale – così Fugatti -. Un percorso che segue l’impostazione già attuata per l’area dell’ex Masera di Levico, ora restituita alla cittadinanza, e che volendo si potrà replicare per altri edifici di proprietà provinciale non più utilizzati e non recuperabili dal punto di vista architettonico. Per l’ex Artigianelli ringrazio inoltre i tecnici provinciali, che si sono impegnati per un intervento nel minore tempo possibile, funzionale a dare nuova vita a quest’area. Ecco perché stiamo proseguendo il confronto sulle nuove funzioni da insediare e quindi su una valorizzazione che risponda alle esigenze della comunità”.
Alla consegna dei lavori hanno partecipato anche i rappresentanti frazionali di Susà, il personale dell’impresa e i tecnici provinciali, tra cui il dirigente dell’Umst Patrimonio e trasporti Mauro Groff e il dirigente del Servizio opere civili Marco Gelmini.
Ex Artigianelli, alcuni dati
Il complesso ex Artigianelli, edificato a Susà di Pergine nel periodo 1963–1965 e nato su progetto del 1962 come centro vocazionale – seminario minore, negli anni ’70 fu trasformato in scuola pubblica per le scuole medie di Pergine con annesso convitto. L’edificio è articolato su un grande corpo di fabbrica, dal quale si dipartono altri tre volumi, per 55.600 metri cubi complessivi. Il piano terra ha una superficie di oltre 2.500 metri quadrati. La proprietà provinciale comprende un’area di quasi 15.500 metri quadrati attorno ai volumi.
Il manufatto nel suo complesso non risulta essere sottoposto a vincoli storico-artistico, se si esclude il mosaico del Cristo Benedicente che l’amministrazione provinciale ha già provveduto a recuperare, restaurare e ricollocare nella chiesa di Sant’Alessandro a Riva del Garda.
Il progetto di riqualificazione
Il progetto è stato approvato con determina del Servizio Opere civili dell’Agenzia provinciale per le Opere pubbliche. Completate le operazioni propedeutiche del primo lotto sarà avviata la demolizione completa dell’edificio. Prevista la demolizione complessiva entro e fuori terra dell’immobile, la preventiva cernita e smaltimento di materiale non riciclabile, la successiva frantumazione in sito previa macinazione, vagliatura e marcatura CE delle macerie e sistemazione finale dell’area. Il costo stimato del secondo lotto è pari a 1.494.781,68 euro comprensivi degli oneri della sicurezza, mentre i lavori dovranno essere compiuti in 350 giorni naturali e consecutivi.
Il futuro dell’area
In accordo poi con l’amministrazione comunale di Pergine Valsugana sono in corso di sviluppo alcune soluzioni che consentano di recuperare l’area a funzioni urbanistiche di utilità per entrambe le amministrazioni: eventuale sede scolastica, spazi per archivi provinciali, spazi per attività sportive, aree a verde. La nuova occupazione dell’area sarà improntata eventualmente ad una diversa articolazione dei volumi edilizi, certamente molto più contenuti rispetto agli attuali.