la cerimonia
martedì 1 Aprile, 2025
In Provincia arrivano 58 lavoratori e lavoratrici. L’età media dei neoassunti è di 39,3 anni
di Redazione
A dare loro il benvenuto, l'assessore Achille Spinelli e i dirigenti

Sono 58 i lavoratori che hanno preso servizio o hanno cambiato profilo nel mese di marzo e di aprile all’interno dei dipartimenti della Provincia autonoma di Trento. I nuovi assunti, con un’età media di 39,3 anni, hanno incontrato questa mattina, nella sede di piazza Dante, l’assessore allo sviluppo economico Achille Spinelli, il dirigente generale del Dipartimento organizzazione personale e innovazione, Luca Comper, assieme alla dirigente del Servizio personale, Maria D’Ippoliti, e alla dirigente generale del Dipartimento enti locali, agricoltura e ambiente, Francesca Galassi, nell’ambito del consueto evento di accoglienza e formazione iniziale.
“Questa è un’occasione per dare il calcio d’inizio non solo a un’esperienza professionale, ma di crescita personale e di carriera all’interno della Provincia. Il Trentino viene da storia lunghissima che racconta di un territorio povero che viveva di agricoltura e allevamento. Da quel periodo del secondo dopoguerra, attraverso persone che hanno avuto la volontà di valorizzare la propria autonomia, siamo riusciti a creare sviluppo in un sistema complesso. Ora si tratta di rilanciare la sfida verso il futuro quello che i nostri nonni e padri hanno costruito. All’interno della Provincia c’è spazio per mettersi in gioco e crescere”, ha detto Spinelli.
In un breve excursus sui principi costituzionali che disciplinano l’apparato amministrativo pubblico, il dirigente generale Luca Comper ha invece ricordato come la Provincia di Trento sia “il più grande datore di lavoro del territorio”, un ente – ha aggiunto – “fatto di valori e competenze che è riuscito a rendere forte e ricco il Trentino, non solo economicamente, ma anche di relazioni sociali, basti pensare al mondo del volontariato”.
Francesca Galassi è poi intervenuta per raccontare la propria esperienza professionale, da funzionaria a dirigente della pubblica amministrazione, in un percorso di crescita personale e lavorativo costante, mentre Maria D’Ippoliti ha approfondito l’organizzazione e le specificità del sistema pubblico provinciale, illustrando i rapporti con lo Stato e il suo ruolo all’interno degli organismi internazionali, quali Euregio, Arge Alp e Eusalp.
In conclusione, ha preso la parola su autonomia e Statuto il direttore della Fondazione del Museo storico del Trentino, Giuseppe Ferrandi, sottolineando i rapporti dell’autonomia con lo Stato e come al sistema autonomistico sia richiesto di rispondere ai cambiamenti in atto. Infine il ricercatore Davide Leveghi ha guidato i neoassunti nella visita alla mostra “La Provincia si racconta”.
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