Il caso
giovedì 3 Aprile, 2025
Rovereto, quindicenne si ubriaca nel pomeriggio al Colorio e si sente male: le amiche chiamano il 112
di Leonardo Omezzolli
Ambulanza e carabinieri sono arrivati sul posto per soccorrerla, evitato il coma etilico

Momenti di paura al parco cittadino del Brione intitolato a Gino Colorio quando ieri sera dopo le 18.30 una ragazzina minorenne di circa 15 anni si è sentita male a causa dell’abuso di sostanze alcoliche. La chiamata al 112 è arrivata dalle amiche che vedendo la compagna di serata in estrema difficoltà hanno deciso di chiedere aiuto. Il gruppo aveva deciso di passare la serata primaverile al parco del quartiere del Brione Gino Colorio.
Il gruppo aveva deciso di portare con sé alcune bevande alcoliche di varia natura e hanno iniziato a bere in compagnia. Una di loro non si è limitata a qualche assaggio, vietato comunque dalla legge che impedisce ai minori l’acquisto e il consumo di alcolici. Consumo di alcolici che non sarebbe consentito nemmeno in luoghi pubblici come i parchi gioco frequentati in particolare da famiglie e da minori in tenera età. La quindicenne ha continuato a bere più volte insieme al gruppetto che era con lei. Un’assunzione fuori controllo per un giovane corpo non ancora sviluppato e quindi incapace materialmente di metabolizzare le sostanze alcooliche. Questo ha provocato non solo una fase di euforia mista a stordimento, ma ha portato la giovane ad avere serie difficoltà deambulatorie e di attenzione.
Un vero e proprio stato di malessere che ha allarmato chi era con lei e che ha quindi deciso di chiedere l’intervento dell’ambulanza. Sul posto anche i carabinieri di Rovereto per supportare i sanitari e capire cosa fosse successo. Fortunatamente si è riusciti ad intervenire in tempo evitando il coma etilico. I sanitari hanno assistito la giovane che è sempre rimasta cosciente e ha risposto pur a fatica alle loro domande. Quindi è stata condotta al pronto soccorso per le dovute cure. Il parco non è nuovo ad episodi di questo tipo e da tempo è sotto l’occhio attento sia dell’amministrazione che delle forze dell’ordine. Diversi anche gli eventi di microciminalità e di disturbo delle quiete. Quel che però in questo caso risalta è la giovanissima età della ragazza che ha abusato incoscientemente di bevande alcooliche a lei vietate.
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