fauna selvatica
venerdì 21 Febbraio, 2025
Referendum grandi carnivori, in Valsugana consegnate oltre 900 firme (ne bastavano 500)
di Daniele Benfanti
Mobilitazione già partita in cinque Comunità di Valle. Ora l’autenticazione: al voto forse a settembre. Il promotore Perin: «Qui il problema sono i lupi, te li trovi in ciclabile»

Oltre 900 le firme raccolte per indire un referendum che chieda ai residenti nei 18 Comuni della Bassa Valsugana e Tesino, se sono d’accordo con la riduzione del numero di grandi carnivori (orsi e lupi) sul territorio della Comunità di Valle. In Bassa Valsugana non si è costituito un vero e proprio Comitato, come in Val di Sole, ad esempio, ma l’iniziativa è stata guidata da Danilo Perin di Ospedaletto e da altri tre cittadini comuni. «Troppa burocrazia in caso di un Comitato ufficiale» spiega Perin, soddisfatto del risultato: «Stamattina (ieri per chi legge, ndr) abbiamo consegnato le firme al presidente della Comunità di Valle Valsugana e Tesino, Enrico Galvan, in piazza Ceschi. Ora partirà l’iter di verifica delle firme e l’indizione di un referendum, ma solo dopo che saranno entrate in carica le nuove amministrazioni comunali dopo le elezioni del prossimo 4 maggio».
Non si possono, infatti, indire referendum nell’ultimo semestre pre-elettorale. Lo Statuto della Comunità di Valle che comprende 15 comuni della Bassa Valsugana e tre del Tesino richiedeva la raccolta di almeno 500 firme in 4 diversi comuni del territorio. Risultato raggiunto e superato, quindi. I quattro comuni scelti sono stati Borgo, Castel Ivano, Telve e Grigno, ma poi la raccolta si è allargata. «Siamo partiti lo scorso novembre – aggiunge Perin – anche se poi a dicembre, complici le festività, abbiamo sospeso, per riprendere a gennaio. Abbiamo raccolto le firme praticamente porta a porta, per più settimane al mercato settimanale di Borgo, nei bar alla sera».
Perin torna anche sul contenuto del referendum popolare che questa raccolta firme dovrebbe permettere di svolgere: «Il problema della presenza eccessiva di grandi carnivori è sotto gli occhi di tutti. In Valsugana il tema più sentito è quello dei lupi: te li ritrovi in ciclabile, nel fondovalle. Le nostre montagne sono cosparse di carcasse di cervi e caprioli sbranati da branchi di lupi, molti residenti dei nostri paesi non frequentano più i boschi intorno casa per una passeggiata. La situazione è pesante. Per quanto riguarda gli orsi è un problema più sentito nel Trentino occidentale, ma qualche sconfinamento c’è stato anche da noi». Perin ci tiene a precisare che l’obiettivo della consultazione popolare è far sentire la propria voce in Provincia, come hanno fatto altri territori, per invocare un maggiore equilibrio nella convivenza uomo-grandi carnivori: «Io non mi posso dire animalista – aggiunge Perin – ma non sono nemmeno contrario alla presenza di orsi e lupi. Dico che il loro numero va regolamentato, come si fa da anni con la caccia selettiva anche per camosci e cervi. Non si possono eliminare le specie, ma nemmeno vivere nella paura».
«Per la raccolta firme, che comunque prevede diversi passaggi burocratici – chiude Perin – siamo stati aiutati dal Comitato Andrea Papi della Val di Sole». Ora la palla passa alla Comunità di Valle. Il presidente Enrico Galvan spiega: «Le firme sono state protocollate e verranno verificate una a una».
Una data attendibile per la consultazione popolare è il prossimo mese di settembre, a nuove amministrazioni insediate e operative.
L'intervista
Angela Modena, la fotografa che ritrae animali: «Stavo male, il mio Amstaff mi ha ispirata»
di Patrizia Rapposelli
L'imprenditrice di Borgo Valsugana si è specializzata nei ritratti degli amici a quattro zampe. «Conquisto la loro fiducia ma una volta un dobermann mi ha lasciato con un occhio nero»