Il dato
martedì 7 Gennaio, 2025
Scuola, è allarme ChatGpt: «Due studenti su tre usano l’intelligenza artificiale. Anche per i temi d’italiano»
di Patrizia Rapposelli e Tommaso di Giannantonio
Bortolotti (Csep): «A volte è evidente: testi scritti dal software sono impersonali»

Basta chiedere e ChatGpt cerca, elabora e risponde, a suo modo. Che sia l’analisi di una poesia di Gabriele D’Annunzio oppure una storia tutta da inventare. ChatGpt e altri software simili basati sull’intelligenza artificiale sono capaci di raccogliere informazioni su internet e poi scrivere il testo richiesto. Un servizio a portata di smartphone, disponibile direttamente sul proprio cellulare. Secondo una recente ricerca di No.Plagio.it – condotta da Tgm Research – il 65% degli studenti italiani tra i 16 e i 18 anni utilizza ChatGpt o strumenti affini per fare i compiti. Il Trentino non fa eccezione. «Nel giro di qualche mese tre studenti di classi differenti hanno provato a fare i furbet...
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