L'arrivo
mercoledì 26 Febbraio, 2025
di Redazione
Settantadue nuovi carabinieri sono stati assegnati al comando provinciale di Trento, di cui 32 arrivati la scorsa settimana e i restanti 40 nel corso dell’ultimo semestre, al termine del loro percorso formativo.
Questi rinforzi hanno potenziato ben 62 delle 73 Stazioni presenti in Trentino, offrendo un contributo significativo alle attività di prevenzione e controllo del territorio. Il contingente rafforza ulteriormente l’impegno dell’Arma nel garantire la sicurezza, soprattutto nelle aree provinciali, in linea con la politica istituzionale degli ultimi anni, che ha destinato queste risorse esclusivamente alle stazioni operative, escludendo incarichi di natura logistica o burocratica.
Negli ultimi tre anni, la Provincia di Trento ha accolto complessivamente oltre 300 nuovi carabinieri, un incremento straordinario, pari al triplo delle uscite registrate nello stesso periodo tra pensionamenti e trasferimenti. Questo nuovo contingente contribuisce ad attenuare le carenze di organico che da tempo affliggevano il comando provinciale, segnando un’importante inversione di tendenza.
Dal punto di vista operativo, l’arrivo di questi militari consentirà di schierare fino a 36 pattuglie giornaliere su tutto il territorio provinciale. Un potenziamento significativo che risponde alle crescenti preoccupazioni dei cittadini in merito alla sicurezza, non solo nelle grandi città ma anche nelle piccole comunità, spesso colpite da furti e truffe ai danni delle fasce più vulnerabili della popolazione.
I nuovi carabinieri, provenienti dalle Scuole Allievi di Roma, Torino, Reggio Calabria, Taranto, Campobasso e Iglesias, hanno seguito un intenso percorso di formazione militare e tecnico-professionale. Hanno un’età media di 25 anni, con il più giovane di appena 20 e il più anziano di 30. La maggior parte proviene dal Centro-Sud: il 22% dal Centro Italia, il 62% dal Sud e dalle Isole, mentre il restante 16% dal Nord. Il militare più vicino arriva da Enego (VI), mentre il più lontano da Trapani. Tra loro, ci sono anche dieci donne.
Le motivazioni che li hanno spinti ad arruolarsi nell’Arma sono molteplici: alcuni seguono le orme dei propri genitori – tre sono «figli d’arte», tra cui uno figlio di un Ufficiale in servizio in Trentino – altri hanno tratto ispirazione dall’esperienza di parenti e conoscenti.
Oggi, presso la sede del Comando di via Barbacovi, si è tenuta una cerimonia di benvenuto in loro onore. I nuovi Carabinieri sono stati accolti dal Comandante Provinciale, Colonnello Matteo Ederle, e successivamente salutati dal Comandante della Legione, Generale di Brigata Stefano Paolucci. All’evento hanno partecipato anche il Presidente della Provincia Autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, il Commissario del Governo, Prefetto Giuseppe Petronzi, e il Procuratore Capo di Rovereto, Orietta Canova, testimoniando ancora una volta la vicinanza delle istituzioni e della comunità trentina all’Arma dei Carabinieri.