Arte
«Ritrovo lo stupore ascoltando in profondità»: l’artista Sara Maino esplora il suono, creando paesaggi e comunità
di Maria Viveros
Scoperta di dimensioni soniche in cui si è immersi, intreccio di culture, condivisione di esperienze espressive individuali, anche attraverso la narrazione, sono una costante della poliedrica attività creativa dell'artista
L'intervista
Botta racconta (vent'anni dopo) il suo Mart: «Fu un travaglio. Abbiamo rotto le gerarchie, creando un ingresso su una piazza»
di Denise Rocca
Il museo e la sua iconica cupola di vetro e acciaio, con le esatte proporzioni del Pantheon, festeggiano due decenni. E l'archistar che ha pensato la struttura ricorda le intenzioni. «L’architettura è specchio, talvolta impietoso, di esigenze e tensioni di una popolazione»
Cinema
Dalle maschere del «Labirinto del fauno» al David di Donatello per «Dogman». La storia di Lorenzo Tamburini, il trentino che trasforma le star del cinema
di Katia Dell'Eva
La passione scoperta per caso, gli ultimi lavori con Pierfrancesco Favino e Angelina Jolie, il make-up artist dell'Alto Garda racconta il «suo» cinema
Cinema
Missidenti, l’artista del suono. «A scuola con Olmi e Godard E ora sogno uno studio qui»
di Katia Dell'Eva
Fonico per il cinema, vincitore con Giorgio Diritti di due David di Donatello e un Nastro d’argento, il professionista è ora nelle sale con i film «La stranezza» di Andò e «War» di Zanasi
Il caso
Adidas rompe con Kanye West per le frasi antisemite e rivede (al ribasso) gli obiettivi finanziari
di Redazione
La decisione di interrompere da subito la collezione Yeezy, secondo il gruppo tedesco di abbigliamento e calzature sportive «dovrebbe avere un impatto negativo a breve termine fino a 250 milioni sull’utile netto della società nel 2022 data l’elevata stagionalità del quarto trimestre»
Le reazioni
«Rave, dal nuovo decreto danni per il settore e tanta confusione»
di Davide Orsato e Chiara Turrini
La dj Sara Louis: «Come molti altri ho fatto di questa passione un lavoro, e tantissimi ragazze e ragazzi potrebbero fare lo stesso, ma questo decreto mette uno stigma sul mondo del divertimento, rischia di penalizzarne l’industria. Sono posti di lavoro»