Campi liberi
Dino Zoff: «Che dolore per l'Italia. Var a dismisura e fischi continui: oggi troppe innovazioni a discapito del ritmo. Bearzot? Avercelo»
di Lorenzo Fabiano
Il mito del calcio azzurro analizza la crisi della Nazionale dopo il terzo Mondiale fallito: «non è possibile che coi piedi giochi di più il portiere che il centravanti. Troppe finzioni e ritmi bassi»
Campi Liberi
Messner e la sua «piccola patria» raccontata in un libro: «Mi sento sudtirolese: il nazionalismo produce solo guai»
di Lorenzo Fabiano
Si intitola «Il mio Sudtirolo». Il celebre alpinista: «L'autonomia funziona, ho proposto alla Cina di applicarla al Tibet ma sono troppi centralisti. Trump? Un bambino»
Campi Liberi
Fine vita, i limiti ideologici e la battaglia dei pazienti. Roberto D’Andrea: «Il diritto deve garantire la dignità di una morte umana e indolore»
di Alberto Folgheraiter
Il giurista dell'Associazione Coscioni e la fotografia delle possibilità. Dalle lacune del Parlamento al caso della signora Libera. «Il sistema sanitario ha l’obbligo di assistere i pazienti, superando le discriminazioni tra regioni»
Campi liberi
Claudio Cecchetto: «Chi nasce deejay poi lo fa per tutta la vita. Il segreto di Gioca Jouer? Non lo so, e se lo conoscessi non lo rivelerei»
di Elisa Salvi
L'artista e scopritore di talenti si è esibito sulle nevi dell'Alpe Lusia in val di Fassa: «Nei miei tre Festival di Sanremo canzoni che hanno fatto la storia»
Campi Liberi
Federico Fabbrini: «Una difesa comune è l'unico viatico per l'Europa per tornare a contare, ma ci sono veti politici ed economici»
di Francesco Barana
Il professore universitario: «Oggi l'Ue è un'accozzaglia di 27 Paesi che non hanno niente in comune ma decidono solo all'unanimità, quindi mai. E per gli Stati Uniti la guerra in Iran può essere un autogol»
Campi liberi
Sport e inclusione, la lunga corsa e il rischio regressioni. Luca Grion: «Verifiche del sesso e regole eccessive, così si torna al passato»
di Lorenzo Fabiano
Al Muse l’autore di «(S)confini» analizza le ombre del professionismo d'élite: «Sui corpi non conformi e sulle atlete DSD si sta tornando indietro. Lo sport è nato al maschile, oggi serve la serietà di capire che la biologia non è uno slogan»
Campi Liberi
Silvia Semenzin e la violenza digitale che colpisce le donne e amplifica la misoginia. «Internet non è neutro, è uno spazio politico»
di Gabriella Brugnara
Dai deepfake alla cultura patriarcale delle piattaforme, la sociologa analizza le nuove forme di violenza online e le responsabilità del sistema